La cannabis sativa, o semplicemente canapa sativa, è una pianta sorprendente di cui non si butta nulla. E’ utilizzata in molteplici campi: dall’alimentare alla cosmetica (grazie ai semi di canapa), dalla bio edilizia alle bioplastiche, come bio combustibile o per la produzione di filati e tessuti. In campo terapeutico e nella cura dei disturbi del benessere.

Le coltivazioni cannabis sativa sono in aumento anche in Italia. Ricominciano a diffondersi i suoi utilizzi, soprattutto ora che dobbiamo essere molto più attenti a che, ciò che produciamo, sia eco sostenibile.
Della cannabis sativa si usa tutto ecco perché le coltivazioni canapa si stanno nuovamente diffondendo. Le infiorescenze ricche di cannabidiolo sono utilizzate come rimedio naturale per il benessere, il fusto, detto anche canapulo, è utilizzato nelle applicazioni industriale ed i semi di canapa – vedi semi di canapa proprietà – nella cosmetica e in campo alimentare. La canapa per questo è denominata il maiale verde: della pianta si utilizza pressoché tutto.
La cannabis sativa non deve essere confusa con la canapa indica. La prima, infatti, presenta un basso tenore di THC (cannabinoide psicotropo) pertanto è legale e non stupefacente. Nel seguito parlando di coltivazione cannabis ci riferiremo sempre alle coltivazioni cannabis sativa.

Oltre ad essere un rimedio naturale e farmaco, nella varietà indica, la cannabis sativa trova numerose applicazioni in campo industriale

Abbiamo già trattato gli aspetti farmacologici della cannabis terapeutica e l’efficacia nella cura dei disturbi del benessere: ansia, insonnia, dolori e infiammazioni. Puoi approfondire negli articoli “Cannabis uso terapeutico e Canapa Sativa” e “CBD effetti – cannabis benefici grazie al cannabidiolo.
Ci concentriamo pertanto sulle altre applicazioni sottolineando che la ripresa delle coltivazioni cannabis ha ricevuto un forte impulso, negli ultimi due anni inItalia, grazie alla legalizzazione della canapa sativa e del suo impiego come rimedio naturale.

Produzione cellulosa

La cellulosa è abbondante nelle fibre della corteccia. La prima carta derivata dalla canapa venne prodotta in Cina, centinaia di anni prima di Cristo. La carta di canapa  si ottiene dalla polpa del legno, è resistente e sottile quindi ideale per rilegare libri voluminosi. La prima Bibbia di Gutenberg venne stampata su carta di canapa e lino, così come molti altri libri di quell’epoca. Essendo da 50 a 200 volte più resistente della carta di papiro è stata utilizzata da sempre per la produzione di mappe navali. Gli Stati Uniti hanno utilizzato la carta di canapa anche per stampare banconote.

Produzione di vernici, oli combustibili e biopolimeri

Dalla pressatura a caldo dei semi di canapa si ottiene un olio non alimentare utilizzato dall’industria. Ciò è dovuto all’alta concentrazione di acidi grassi poli-insaturi che, in presenza di ossigeno, polimerizzano facilmente. Dall’olio essiccante si possono quindi ottenere vernici (in alternativa a quelle a base di semi di lino), smalti e lacche. Anche la domanda di olii di semi per la produzione di biocarburanti è in aumento.

Henry Ford nel 1941 presentò il prototipo di un’auto, la cui scocca era costituita da un materiale bioplastico derivato dalla canapa ed era alimentata esclusivamente con bio-combustibile di canapa sativa. Per Ford il problema principale era quello di ridurre il peso delle vetture. Oggi l’industria automobilistica, sempre più “verde”, inserisce bioplastiche dalla canapa, economiche e resistenti, nella produzione di serie.
Anche la produzione di energia trova vantaggio dall’utilizzo della cannabis sativa. E’ una risorsa abbondante, ora che le coltivazioni cannabis sono in crescita, oltre che rinnovabile dalla quale è possibile estrapolare benzina o metano. I prezzi sono vantaggiosi, rispetto al petrolio, e ne trae evidente beneficio anche l’ambiente.

Cannabis sativa applicazioni

Bioedilizia

Fibre e gambi di cannabis sativa sono ampiamente utilizzati per la produzione di materiale isolante. Il canapulo, materiale legnoso dello stelo, miscelato con la calce è la parte della pianta che meglio si presta a queste applicazioni. La canapa fa da riempitivo e la calce da legante. L’impasto, ottenuto con l’aggiunta di acqua, gode della straordinaria capacità ecologica di assorbire anidride carbonica. L’impasto una volta consolidato mostra anche proprietà di isolante termo-acustico, ed è estremamente duro oltre che biodegradabile.

Cosmesi

L’olio di semi di canapa, ricavato da agricoltura biologica, sta aprendo un mercato promettente: quello della cosmetica biologica per la cura della pelle e dei capelli, grazie proprio all’olio di semi proprietà. Come l’industria farmaceutica anche quella del benessere si rivolge alla natura come fonte di ispirazione per la realizzazione di rimedi “naturali” per la cura della persona. Sopratutto oggi che l’attenzione e la fiducia verso prodotti realizzati con elementi naturali sta a cuore alle persone.
L’olio di semi di canapa è utilizzato nei prodotti cosmetici grazie alla presenza – nei semi della canapa sativa – di acidi grassi insaturi e vitamine che restituiscono alla pelle elasticità e la idratano naturalmente. Sono molto efficaci i sieri antiage a base di olio di semi di canapa e le creme contorno occhi. Se combinato con il cannabidiolo – estratto dal fiore di cannabis sativa – l’olio di semi di canapa si impiega in creme per uso topico, che acquistano, in questa formulazione, un ottimo potere anti-infiammatorio. Impiegando, oltre ai cannabinoidi, i terpeni ed i flavonoidi presenti anch’essi nel fiore, dalla cosmesi si migra gradualmente verso i profumi e gli olii essenziali utilizzati anche per massaggi rilassanti.
La coltivazione cannabis sativa è stata una delle eccellenze Italiane in campo agricolo e, sino agli inizi degli anni 40, una fonte economica importante per l’agricoltura e l’industria dei filati. L’attuale scenario economico, sociale e politico sta spingendo l’uomo a recuperare questa tradizione e a ridurre la dipendenza dai prodotti petrolchimici, minimizzando l’impatto ambientale.

Vedi anche olio di semi canapa dove comprarlo e benefici.

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